PRATICHE ANTINCENDIO

Chi ha bisogno di pratiche antincendio ?

Tutte le aziende considerate a maggior rischio incendio. Sono individuate dall’allegato I al d.P.R. 151/2011, che riporta un elenco di 80 attività (denominate “attività soggette”) sottoposte a controllo dei Vigili del Fuoco. Esercitare senza autorizzazioni o con autorizzazioni scadute espone il datore di lavoro al rischio di sanzioni penali (art. 20 D.Lgs. 139/06).

 

Di seguito alcuni esempi di “attività soggette”:

  • Impianti di distribuzione carburanti
  • Centrali termiche con potenzialità superiore a 116 kW
  • Scuole con più di 100 persone presenti, asili nido con oltre 30 persone presenti
  • Case di riposo con oltre 25 posti letto
  • Alberghi con oltre 15 posti letto
  • Officine meccaniche con oltre 25 addetti
  • Officine per la riparazione di veicoli di superficie superiore a 300 m2
  • Gruppi elettrogeni di potenza superiore a 25 kW
  • Depositi di materiali combustibili con quantitativi superiori a 5.000 kg
  • Condomini di altezza superiore a 24 m
  • Autorimesse condominiali di superficie complessiva superiore a 300 m2

 

Cosa fare

 

Richiesta autorizzazioni

  • Esame progetto ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 01/08/2011 n. 151.

Gli enti e i privati responsabili delle attività di cui all’Allegato I, categorie B e C, sono tenuti a richiedere al Comando Provinciale VV.F. l’esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni. Nonché dei progetti di modifiche da apportare a quelli esistenti, che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio.

  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai fini della sicurezza antincendio (SCIA).

Va presentata successivamente all’approvazione del progetto per le attività di categoria B e C. Le attività in categoria A invece possono presentare direttamente la SCIA antincendio con allegato il progetto a firma di tecnico abilitato.

  • Certificazione di resistenza al fuoco delle strutture portanti e separanti.

Secondo i metodi previsti dal D.M. 16.02.2007

  • Assistenza tecnica in sede di sopralluogo di controllo e valutazione da parte dei funzionari dei Vigili del Fuoco. Cura dei rapporti con gli Enti preposti.

 

Rinnovo quinquennale autorizzazioni

Prima dello scadere del periodo di validità della SCIA Antincendio e comunque ogni 5 anni, l’autorizzazione antincendio va rinnovata. A tal fine i nostri tecnici:

  • effettuano i controlli necessari, presso l’attività, sulla funzionalità e l’efficienza degli impianti finalizzati alla protezione attiva antincendio e/o sui prodotti e sistemi per la protezione passiva. (es. prove di pressione per la verifica dell’efficienza di reti idranti).
  • rilasciano, in qualità di professionisti antincendio, l’Asseverazione da allegare all’Attestazione di Rinnovo Periodico della Conformità Antincendio.

 

Piani di emergenza ed evacuazione

Il piano di emergenza è obbligatorio per tutte le attività con almeno 10 lavoratori e tutte, senza alcun parametro di esclusione, le attività sottoposte a controllo dei Vigili del Fuoco ai sensi del d.P.R. 151/2011.

Nei luoghi di lavoro dove ricorre l’obbligo della redazione del piano di emergenza connesso con la valutazione dei rischi, i lavoratori devono partecipare ad esercitazioni antincendio. Tali esercitazioni vanno effettuate almeno una volta l’anno, per mettere in pratica le procedure di esodo e di primo intervento.

 

Estintek mette a disposizione delle Aziende personale qualificato in grado di garantire il supporto necessario alla realizzazione di pratiche per il rilascio ed il rinnovo di Certificati Prevenzione Incendi (CPI). Viene garantita inoltre assistenza normativa e progettuale con sopralluoghi, verifiche ed analisi documentali utili al rispetto della normativa vigente.

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